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Premio Via del campo 2012 sotto la stella del Jazz

Quest’anno sarà un po’ diverso.

Perchè da Rapallo ci spostiamo a Zoagli, piccola perla del Levante genovese che per una sera diventerà Borgo dei Cantautori e perchè proprio dai cantautori sviamo un po’, o meglio, ritorniamo alle origini, al Jazz, anima assieme al blues di buona parte della musica da 90 anni a questa parte. Cantautori compresi.


Jazz che ogni tanto svia dal tema, cantautori che iniziano con il Jazz e sviano dai temi. Come è successo ai nostri Paoli, De Andrè, Lauzi,Bindi e Tenco, che parlavano d’amore, di morte e di altre sciocchezze. Tutto e poco in comune.
E proprio una Tenco, la nipote Patrizia, consegnerà la targa ad una ragazza che in apparenza ha poco di cantautrice, che da piccola si emozionava a sentire De Andrè ed emoziona a sentir la sua voce e che ha Genova nel cuore, nonostante i primi passi li abbia mossi a Pontedera.

Scrivete su un qualsiasi motore di ricerca “Andrea Celeste”, e vi ritroverete (tranne che per una sigla di una vecchia telenovela sudamericana intitolata proprio Andrea Celeste…) una serie di articoli, recensioni, video che non possono che parlarne bene.
E ‘ un nome o meglio, una voce, già stampata nella memoria di chi l’ha ascoltata poco tempo fa al Blue Note di Milano, accompagnata dai suoi musicisti Alessandro Collina al pianoforte, Pietro Martinelli al contrabbasso e Andrea Marchesini alla batteria;  locale a cui di solito i jazzisti puntano ad arrivare mentre lei, a 26 anni, dal Blue Note è partita.
E il Premio Via del campo, vuole essere una motivazione in più per lei, onore per noi, a continuare, ad emozionare il mondo con la sua voce, a spaziare tra l’immenso Bacarach e Patrick Hernandez, principe della discomusic, ad interpretare a modo suo ogni nota, a far capire che Genova, ha ancora tanto da dare alla Musica.

Per una sera, jazz e musica d’autore s’intrecciano, senza costrizioni o forzature, perchè parole e musica devono essere libere di navigare.